Pinterest!

 

Pinterest è una bacheca virtuale.

Su questo social network, gli utenti possono creare delle ‘collezioni’ di foto, contenuti multimediali, pagine web e tutto quello che trovano interessante sul web. Ispirazioni, passioni, contenuti divertenti… non c’è limite a quello che possiamo ‘pinnare’ (in inglese “to pin”) sulla nostra personale bacheca così come possiamo repinnare (inglese “repin”) qualunque contenuto pinnato dalle bacheche altrui. Il meccanismo di connessione social è quello del to follow lanciato da twitter quindi chiunque può seguire chiunque senza dover attendere l’autorizzazione.

 

 

 

 

 

Come funziona in pratica

Dopo aver richiesto e ricevuto  l’invito all’accesso ed aver creato il proprio account personale (che possiamo connettere direttamente il nostro accesso facebook o twitter) abbiamo a disposizione principalmente tre azioni:

Create a Board (=crea una bacheca) ci permette di creare una bacheca tematica che raccolga una certa categoria di contenuti (ad esempio: cose che amo, animale preferito, blog preferiti etc.);

Add a Pin (=aggiungi una ‘puntina’) ci permette di condividere un link a qualunque contenuto web destinandolo ad una delle nostre bacheche;

Upload a Pin (=carica una ‘puntina’) ci permette di caricare un contenuto presente sul nostro computer in una delle nostre bacheche;

un’altra funzione è ovviamente quella del ‘repin’ che troviamo come opzione su tutti i contenuti di altri utenti Pinterest per rilanciare un contenuto che ci interessa sulla nostra bacheca così come il ‘like’ che permette semplicemente di apprezzare qualcosa che ha catturato la nostra attenzione.

Un po’ di numeri

Pinterest ha ca 12 milioni di visitatori, più di 10 milioni di utenti registrati, 9 dei quali provenienti da facebook, e sta crescendo più velocemente di qualunque sito indipendente nella storia dei social.

Più di 2 milioni di utenti facebook hanno integrato il riquadro Pinterest nella loro Facebook wall.

Pinterest, inoltre, genera più traffico ai siti web di quanto facciano youtube, Google+ e Linkedin insieme.

Importante ricordare che, per ora, l’80% dell’utenza Pinterest è femminile.

Pinterest per i brand

Moltissimi brand internazionali (come Unicef, Blockbuster etc) hanno creato profili brand su questo social condividendo prodotti e campagne. Basta pensare a come un prodotto presentato in maniera accattivante possa essere repinnato all’infinito passando di profilo in profilo: l’effetto virale è assicurato anche in un target trasversale che non si era considerato come obbiettivo principale da invitare all’acquisto!

Ovviamente progettare una campagna social media su Pinterest porterebbe a potenziare questo effetto virale contestualizzando i prodotti, ad esempio, in focus group che parli di tutte le attività collaterali al nostro prodotto piuttosto che lanciando contest di condivisione o promuovere un vero e proprio lifestyle!

Il limite è solo la creatività.



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