Sound Branding: il “marchio sonoro” per il vostro brand.


Quando si parla di musica e pubblicità viene subito da pensare a spot che hanno reso celebre una certa canzone (o viceversa) o ad un utilizzo cinematografico della musica: cioè una storia accompagnata da una colonna sonora.

 

 

Ma esiste un ambito che diventa sempre più vasto in cui la composizione musicale per fini pubblicitari si riduce a pochi suoni o addirittura ad un suono soltanto.

Prestiamo attenzione, ad esempio, alle pubblicità delle auto. Quasi sempre alla fine dello spot appare il marchio e contemporaneamente un suono.

Così che noi restiamo legati non solo ad un logo visivo ma anche ad uno auditivo che riconosceremo subito, per esempio ascoltando la radio.

Questo sistema, usato appunto in maniera estesa dalle case automobilistiche, viene chiamato Sound Logo.

Esistono musicisti che si sono specializzati nella composizione di suoni da utilizzare per i logo appunto, o per andare a “vestire” un brand.

Quella che potrebbe essere considerata l’immagine coordinata sonora e che viene chiamata Sound Branding.

Brian Eno, musicista (o non musicista come lui si definisce) britannico è colui che ha realizzato, su commissione, il suono dell’avvio di Windows.

Una composizione di 3 secondi e un quarto. Da allora Brian Eno ha composto un centinaio di questi piccoli jingle, che sono importantissimi dal punto di vista pubblicitario perché sono “la Firma” del brand o appunto il Sound Logo.

In conclusione attenzione a non considerare sbrigativamente la scelta non solo della musica che sarà presente nel vostro spot ma anche di quei brevi suoni che potreste utilizzare al caricamento della home page del vostro sito o dovunque appaia il vostro marchio. Una grossa parte della vostra riconoscibilità dipende da tale scelta.



I commenti sono chiusi.